CHI SIAMO - CONTATTI

 UNITA' PARROCCHIALE DI PASIANO 
 
> PARROCCHIA DI SAN PAOLO AP. IN PASIANO
via Roma 69 - 33087 Pasiano di Pordenone (PN) 

> PARROCCHIA DEI SS. ANTONIO E NICOLO' IN CECCHINI
Via Garibaldi - 33087 Cecchini di Pasiano di Pordenone (PN) 

> PARROCCHIA DI SAN BENEDETTO AB. IN RIVAROTTA
via Chiesa 5 - 33087 Rivarotta di Pasiano di Pordenone (PN) 

> PARROCCHIA DI S. MARIA DEGLI ANGELI IN VISINALE
via Visinale Centro 57 - 33087 Visinale di Pasiano di Pordenone (PN)


CONTATTI

Canonica di Pasiano:       via Roma, 69 - 33087 Pasiano di Pordenone (PN)  
Email:                                 up.pasiano@gmail.com 
Telefono:                            370 376 4596
Website:                             www.uppasiano.blogspot.com 
Pagina Facebook:             www.fb.me/uppasiano


CLERO


Parroco: BRUNELLO don Vittorio

Viceparroco:  FIOCCHI don Emanuele

  

RELIGIOSI


Rivarotta: Revv. Suore delle Povere Figlie di Maria SS.ma Incoronata 


COLLABORATORI


> Vice - presidenti Consigli Pastorali Parrocchiali

Pasiano:       LUDERIN Sig. Paolo

Cecchini:      MARTIN Sig.ra Maria Teresa

Rivarotta:     TOMBOLAN Sig. Gino

Visinale:       TURCHETTO Sig. Giancarlo


> Referenti Chiesa - Liturgia

Pasiano:       BETTIN Sig. Attilio

Cecchini:      ROSALEN Sig. Sante

Rivarotta:     REVV. SUORE Povere Figlie di Maria SS.ma Incoronata 

Visinale:       CASONATO Sig. Bruno


> Caritas Parrocchiale

Pasiano:        PICCININ Sig.ra Luisa

Cecchini:       ROMAN Sig.ra Liliana


STORIA LOCALE


Pasiano 

San Paolo Apostolo in Pasiano 

La prima citazione della Pieve di Pasiano risale al 1186 ed è contenuta nella bolla di papa Urbano III.
La vecchia chiesa, con l'asse principale orientato in direzione est-ovest, è stata eretta presumibilmente prima del 1378, anno in cui venne costruito il campanile. Di questo edificio rimangono il coro e l'abside, oggi noto come cappella della Madonna.
Nel 1898 è stata stravolta completamente l’organizzazione dell’impianto originario  portando ad una disposizione dell’asse principale ortogonale rispetto al precedente, orientato quindi da nord a sud. La chiesa così come si presenta ora ha la facciata principale rivolta a sud.

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Cecchini

SS. Antonio e Nicolò in Cecchini

La chiesa dei Santi Antonio da Padova e Nicolò Vescovo è un edificio moderno in calcestruzzo armato a vista. Venne realizzato, su progetto dell’architetto Giovanni Donandon, verso la fine degli anni Settanta del secolo scorso. Qualche mese fa  è stata restaurata ed abbellita con nuove vetrate policrome che hanno sostituito alcune parti in vetromattoni.

Una chiesa moderna e originale "innanzitutto per l'impatto di luce e di atmosfera cui il suo interno induce chi vi entra. Il concetto di religioso nella nuova chiesa di Cecchini assume il senso della gioiosità, della chiarezza, della gioia, della spazialità. (...) Una religiosità di gioia che non deve trarre in inganno. Il timore di Dio, non di paura ma di giusto riguardo, di attenzione amorosa al mistero è profondamente richiamato in questa chiesa. Nella proiezione in altezza, infatti, c'è quel senso tradizionale di una presenza dall'alto cui ci hanno abituato le aule gotiche e le antiche cattedrali (...) . La croce che svetta all'esterno (...) quasi la vetta di una strada in salita (...)"
( Luciano Padovese, "Cecchini 1676-1982" - Bollettino Parrocchiale)

Informazioni sull'architetto Donadon

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Rivarotta

San Benedetto Abate in Rivarotta

La chiesa di San Benedetto è intitolata al santo in memoria dell'abbazia di San Martino Rotto, fondata intorno al Mille e cessata nel sec. XV. 
La chiesa attuale, progettata dall’ingegner Pietro Dall’Ongaro, è stata consacrata nel 1948. Sorge su una chiesa primitiva a sua volta ampliata nella seconda metà del XVII secolo e demolita nel 1929.

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Visinale

Santa Maria degli Angeli in Visinale


L’origine della chiesa dedicata a Santa Maria degli Angeli non è certa. L’edificio odierno, ascrivibile ai secoli XV-XVI, è frutto di interventi e ampliamenti susseguitesi nel tempo. Tra questi sono da ricordare un primo restauro del manufatto (1628-1674), l’ampliamento conclusosi nel 1894 e la nuova facciata risalente al 1930.


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