Stasera durante la S. Messa si farà anche la tradizionale benedizione della gola di San Biagio.
Inoltre oggi si mangiano le mele benedette la sera del 5 gennaio.
Biagio di Sebaste, più noto come San Biagio (o San Biase in alcune varietà dialettali) è stato un vescovo e santo armeno del III secolo d.C, venerato come santo dalla Chiesa cattolica (vescovo e martire) e dalla Chiesa ortodossa.
Biagio era medico e venne nominato vescovo della sua città. A causa della sua fede venne imprigionato dai Romani, durante il processo rifiutò di rinnegare la fede cristiana e per punizione fu straziato con i pettini di ferro che si usano per cardare la lana. Morì decapitato.
San Biagio abitò probabilmente nel monte Ardeni e la tradizione vuole che tutte le bestie dei boschi venissero a lui mansuete. Sanò tutte le infermità degli uomini e delle bestie, ma non con le medicine, bensì con il nome di Cristo. E se qualcuno inghiottiva un osso, o una spina, e questa si metteva di traverso nella gola, il santo con la preghiera l'estraeva... Le parole che Biagio usava dire in simili casi erano "O ascendi o discendi".
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